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lunedì 23 dicembre 2024

Lucio Battisti: "Anima Latina" (1974)

Usciva 50 anni fa Anima Latina, capolavoro del duo Battisti-Mogol e disco tra i dischi piú belli ed influenti del novecento italiano. Caratterizzato da contaminazioni sudamericane e un ambizioso concept prog-psichedelico, quest'album rappresenta l'inizio delle sperimentazioni di Battisti con nuovi suoni e nuove forme nelle sue composizioni: un esempio di art-pop che esercita ancora oggi un'influenza fortissima sugli autori italiani "alternativi".



(disco completo qui: https://tinyurl.com/4wwuf9nc)

venerdì 29 novembre 2024

Yes: "Relayer" (1974)

Esce cinquant'anni fa oggi "Relayer", album dei prog rocker britannici Yes. Alle soglie della nascita del punk arriva il loro lavoro più ipertrofico, opprimente ed aggressivo, un capolavoro dimenticato del progressive. Rick Wakeman viene sostituito dal tastierista svizzero Patrick Moraz, proveniente dai Refugee.



(disco completo: https://tinyurl.com/ynv4hydv)

martedì 26 novembre 2024

Slapp Happy/Henry Cow: "Desperate Straights" (1974)

Viene inciso tra l'11 e il 26 novembre di cinquant'anni fa oggi "Desperate Straights", secondo album del gruppo di progressive cameristico Slapp Happy, inciso come collaborazione col gruppo prog canterburyano di avanguardia Henry Cow. Il successo artistico della collaborazione porterà al reciprocare del supporto da parte degli Slapp Happy sul successivo album degli Henry Cow, "In praise of learning". A "Desperate Straights" partecipano, come usuale a Canterbury, vari altri artisti di punta della scena.



(disco completo qui: https://tinyurl.com/yc6e74f2)

venerdì 22 novembre 2024

Genesis: "The Lamb Lies Down on Broadway" (1974)

Esce cinquant'anni fa oggi "The Lamb Lies Down on Broadway", album dei Genesis e ultimo con leader e cantante Peter Gabriel. L'inquieto musicista lascerà il gruppo dopo il tour dell'album, nel 1975, per riunirsi ai vecchi compagni in una unica occasione (il concerto a Milton Keynes dell'ottobre 1982). Il disco, un doppio concept album, divide la critica: c'è chi lo considera il culmine della parabola dei Genesis e chi lo considera un esempio perfetto degli eccessi del progressive rock. In un modo o nell'altro, per Gabriel questo lavoro esauriva la fase più progressive della sua carriera: i suoi orizzonti lo porteranno a una carriera da figura di culto di notevole successo.



(disco completo qui: https://tinyurl.com/mu6xzx43)

lunedì 18 novembre 2024

Brian Eno: "Taking Tiger Mountain by Strategy" (1974)

Usciva nel novembre di cinquant'anni fa "Taking Tiger Mountain by Strategy", secondo album solista del tastierista, compositore, cantautore e sperimentatore britannico Brian Eno, ex-membro dei Roxy Music. Un altro irresistibile capolavoro di pop obliquo e art rock irriverente che fa parte della quadrilogia di dischi del genere incisi negli anni settanta e assolutamente indispensabili (oltre a questo, "Here come the warm jets", "Another green world" e "Before and after science").



(disco completo qui: https://tinyurl.com/yrntd2yd)

venerdì 8 novembre 2024

Queen: "Sheer Heart Attack" (1974)

Viene pubblicato cinquant'anni fa oggi "Sheer Heart Attack", terzo album dei rocker britannici Queen. Il disco è uno dei più eclettici del gruppo, sebbene a un primo ascolto possa apparire più frivolo e interlocutorio rispetto ai gargantua che lo precedono ("Queen II") e ("Bohemian Rhapsody"). Resta il primo grande successo commerciale del gruppo, grazie al singolo "Killer Queen" (#2 in UK, #12 in USA).



(disco completo: https://tinyurl.com/ymjhchm6)

Deep Purple: "Stormbringer" (1974)

Usciva cinquant'anni fa oggi "Stormbringer", nono album complessivo e secondo della nuova formazione dei Deep Purple che vedeva David Coverdale alla voce e Glenn Hughes al basso. Scontento della direzione più funk rock portata dai nuovi arrivati, il chitarrista Ritchie Blackmore lascia la formazione il 21 giugno 1975 per fondare i Rainbow.



(disco completo qui: https://tinyurl.com/3jrfkvm4)

giovedì 31 ottobre 2024

Santana: "Borboletta" (1974)

Nell'ottobre di cinquant'anni fa vede la luce "Borboletta", sesto album in studio dei Santana - si tratta dell'ultimo della loro fase maggiormente jazz rock, l'ultimo col batterista originale Michael Shrieve e col cantante Leon Patillo. Tra gli ospiti di peso troviamo la cantante Flora Purim, suo marito - il percussionista Airto Moreira, il bassista Stanley Clarke e il batterista Leon Chancler.



(disco completo: https://tinyurl.com/34edfvxp)

John Cale: "Fear" (1974)

Esce nell'ottobre di cinquant'anni fa "Fear", album del compositore gallese John Cale, ex-Velvet Underground. Si tratta di una delle opere più acclamate di Cale.



(disco completo qui: https://tinyurl.com/bde3m3j5)

lunedì 14 ottobre 2024

Jethro Tull: "Warchild" (1974)

Usciva cinquant'anni fa oggi "Warchild", ottavo album dei prog rocker britannici Jethro Tull, una delle più importanti ed eclettiche formazioni del genere. L'album riportava il gruppo alla forma-canzone dopo due LP concettuali come "Thick as a Brick" e "A Passion Play", rispettivamente adorato e demolito dalla critica. Disco registrato in condizione di grazia, continuò sfortunatamente per il gruppo il cattivo rapporto coi critici musicali, nonostante il successo in America del singolo "Bungle in the Jungle", #12 in America, forse aiutato dalla quasi contemporanea Rumble in the Jungle, il celeberrimo incontro di pugilato a Kinshasa fra Muhammad Ali e George Foreman, tenutosi il 30 ottobre dello stesso anno.



(edizione estesa qui: https://tinyurl.com/5dt76rhj)

sabato 5 ottobre 2024

King Crimson: "Red" (1974)

Usciva mezzo secolo fa "Red", settima fatica in studio per i King Crimson. Praticamente un testo sacro tanto per il prog quanto per l'hard rock, l'opera finale della seconda fase della band rappresenta anche il disco piu asciutto ed immediato mai scritto da Robert Fripp. Il 24 settembre del 1974, due settimane prima dell'uscita del disco, Fripp aveva intanto sciolto il gruppo unilateralmente 'for ever and ever', con grande disappunto del bassista-cantante John Wetton e del batterista Bill Bruford. Naturalmente il 'forever' era solo una boutade - avrebbe riformato il gruppo diverse volte in seguito.



(disco completo qui: https://tinyurl.com/3ppva5n6)

giovedì 26 settembre 2024

John Lennon: "Walls and Bridges" (1974)

Usciva cinquant'anni fa oggi "Walls and Bridges", album in studio di John Lennon. Nonostante le rivalutazioni critiche postume (e nonostante "Whatever Gets You thru the Night", l'unico #1 in America del nostro eroe), il disco rimane un capitolo minore nella sua discografia, testimonianza del suo 'lost weekend', periodo di fuga da Yoko Ono e da New York passato a LA nel disimpegno e nell'edonismo.



(disco completo qui: https://tinyurl.com/44xz3wbe)

sabato 21 settembre 2024

Gentle Giant: "the Power and the Glory" (1974)

Esce cinquant'anni fa oggi "the Power and the Glory", sesto album dei prog rocker britannici Gentle Giant. Un buon disco della seconda fase della carriera del gruppo (quella senza il membro fondatore Phil Shulman, che ha lasciato dopo il quarto disco, "Octopus"), una fase che vede il pubblico britannico disinteressarsi mentre i risultati di vendite migliorano sull'altra sponda dell'Atlantico, sia in Canada che negli Stati Uniti.



(disco in versione estesa: https://tinyurl.com/2tu5hexv

venerdì 6 settembre 2024

Hawkwind: "Hall of the Mountain Grill" (1974)

Usciva oggi cinquant'anni fa "Hall of the Mountain Grill", quinto album degli space/prog rocker britannici Hawkwind e decisamente uno dei dischi migliori del gruppo, efficace punto di incontro fra i suoi esordi più psichedelici e sperimentali e gli esiti più melodici e post-pinkfloydiani.



(disco completo qui --> https://tinyurl.com/39azppmj)

giovedì 5 settembre 2024

le Orme: "Contrappunti" (1974)

Cinquant'anni fa oggi veniva stampato "Contrappunti", quinto album delle Orme, prog rocker veneziani fra i più importanti esponenti del movimento in Italia. Il disco chiude anche la fase classica della carriera del gruppo, quella del trio tastiere-basso-batteria formato da Toni Pagliuca, Aldo Tagliapietra e Michi Dei Rossi. Ellepì superbo, fra i migliori della carriera della formazione, prodotto da Gian Piero Reverberi, che partecipa anche come pianista.



(disco completo: https://tinyurl.com/3scn85wa

mercoledì 7 agosto 2024

Egg: "The Civil Surface" (1974)

Dal 2 al 7 agosto di cinquant'anni fa veniva inciso "The Civil Surface", terzo e ultimo album dei prog rocker inglesi Egg, afferenti alla cosiddetta 'scena di Canterbury'. Il gruppo, che si era sciolto due anni prima, viene messo sotto contratto con la Virgin tramite gli Hatfield and the North, ottenendo il finanziamento per un terzo album estemporaneo con i suoi vecchi compari. Il disco si allontana un po' dalle coordinate dei primi due dischi principalmente per il nuovo interesse nei fiati del bassista Campbell.



(disco completo qui: https://tinyurl.com/4wptvvj5)

mercoledì 31 luglio 2024

Rino Gaetano: "Ingresso Libero" (1974)

Con "Ingresso Libero" fa il suo esordio su LP nel luglio di cinquant'anni fa il cantautore crotonese Rino Gaetano, classe 1950. La sua famiglia si trasferisce nel 1960 a Roma, ma i genitori lo mandano a studiare in seminario a Narni, dalla quale si trasferisce nella capitale a 17 anni e si diploma in ragioneria. Dopo avere iniziato a frequentare il Folkstudio e a scrivere canzoni, viene convinto delle potenzialità della sua voce potente e sgraziata, e incide finalmente il propio debutto, che contiene già i primi capolavori conclamati, "Tu, forse non essenzialmente tu", "Ad esempio a me piace il Sud" e "I tuoi occhi sono pieni di sale".



(disco completo qui: https://tinyurl.com/5735yv8z)

martedì 30 luglio 2024

Renaissance: "Turn of the Cards" (1974)

Viene pubblicato nel luglio di cinquant'anni fa "Turn of the Cards", quinto album dei prog rocker britannici Renaissance.



(disco completo qui: https://tinyurl.com/yr8vuwsn)

venerdì 26 luglio 2024

Robert Wyatt: "Rock Bottom" (1974)

Esce il 26 luglio di cinquant'anni fa "Rock Bottom", secondo album solista del cantautore Robert Wyatt, ex-batterista di Soft Machine e Matching Mole. Il disco viene concepito (anche se in parte era già stato scritto) dopo la caduta da un balcone durante una festa che rende Wyatt paraplegico. "Rock Bottom" è un canto d'amore per la vita, uno dei più malinconici, struggenti, commoventi e strazianti mai concepiti, per quello che è forse il più grande disco mai realizzato dalla scuola di Canterbury (alcuni dei cui più eminenti rappresentanti e discepoli, come Richard Sinclair, Mike Oldfield, Hugh Hopper e Fred Frith, partecipano alle registrazioni), e sicuramente uno dei più grandi dell'area del progressive rock (alla produzione troviamo peraltro nientemeno che Nick Mason dei Pink Floyd). Un capolavoro assoluto.



(disco completo qui: https://tinyurl.com/ye23939j)

mercoledì 3 luglio 2024

Eric Clapton: "461 Ocean Boulevard" (1974)

Esce nel luglio di cinquant'anni fa "461 Ocean Boulevard", album solista di Eric Clapton. Si tratta dell'ennesimo comeback del chitarrista inglese, qui dopo la disintossicazione dall'eroina che gli è costata tre anni di carriera. Lo stile di Clapton prosegue quello del debutto solista: un soft rock americanizzato che reca solo tracce di blues e degli assoli incendiari di un tempo. Il disco piace (#1 in USA e Canada, #3 in UK, #4 in Paesi Bassi e Norvegia) e segna lo stile di tutti gli anni settanta di Clapton di lì in avanti (oltre a legarlo per cinque anni a musicisti come la cantante Yvonne Elliman - Maddalena di Jesus Christ Superstar - il chitarrista George Terry, il bassista Carl Radle, l'organista Dick Sims e il batterista Jamie Oldaker). La cover di "I shot the sheriff" (#1 in USA, Canada e Nuova Zelanda) apre la strada dell'America a un certo Bob Marley, popolare all'epoca principalmente in Gran Bretagna.



(disco completo qui: https://tinyurl.com/592fn837)

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