Esce trent'anni fa oggi "Youthanasia", sesto album dei Megadeth. Successo commerciale con oltre un milione di copie vendute, disco di platino in America dove raggiunge il #4 in classifica, viene considerato l'ultimo classico della band.
(disco completo qui: https://tinyurl.com/4nxpezd5)
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venerdì 1 novembre 2024
mercoledì 30 ottobre 2024
Lucio Battisti: "Hegel" (1994)
Usciva nell'ottobre di trent'anni fa "Hegel", ventesimo disco del cantautore laziale Lucio Battisti, quinto del suo sodalizio con il paroliere Pasquale Panella. Il disco sarà l'ultimo della sua carriera, in quanto Battisti morirà il 9 settembre del 1998, all'età di 55 anni, per cause mai dichiarate ufficialmente. Al funerale partecipano solo venti persone, fra cui il vecchio compagno Mogol.
(disco completo qui: https://tinyurl.com/bert2yp6)
(disco completo qui: https://tinyurl.com/bert2yp6)
giovedì 10 ottobre 2024
Suede: "Dog Man Star" (1994)
Esce trent'anni fa oggi "Dog Man Star", secondo album dei Suede, concept album cupissimo e disperato capolavoro del brit pop britannico; con il contemporaneo "the Holy Bible", il disco che dimostra quanto non fossero poi lontani il male di vivere di Seattle e la Cool Britannia, scritto da due discepoli di David Bowie e Mick Ronson come Brett Anderson e Bernard Butler. Quest'ultimo lascia i Suede in rotta col vecchio compare, a cui non perdona di avere trasformato le sue 'musiche meravigliose' in 'squallide storie di droga'.
(disco completo qui: https://tinyurl.com/2vnba3cv)
(disco completo qui: https://tinyurl.com/2vnba3cv)
venerdì 4 ottobre 2024
Dream Theater: "Awake" (1994)
Usciva trent'anni fa oggi "Awake", terzo album dei Dream Theater e una delle opere migliori di una delle formazioni più significative del prog metal anni novanta e oltre. Si tratta anche dell'ultimo disco con l'irrequieto tastierista originale Kevin Moore, che dopo quasi un decennio in compagnia di John Petrucci, John Myung e Mike Portnoy decide di lasciare in cerca di nuovi stimoli.
(disco completo qui: https://tinyurl.com/ykrdnb95)
(disco completo qui: https://tinyurl.com/ykrdnb95)
giovedì 26 settembre 2024
Massive Attack: "Protection" (1994)
Usciva il 26 settembre del 1994 "Protection", secondo album dei bristoliani Massive Attack. Spesso considerato un'opera minore, schiacciato come si trova tra il fulminante esordio "Blue Lines" e il bestseller "Mezzanine", rappresenta invece un (o il?) capolavoro definitivo di un certo modo di intendere la musica, non solo elettronica. Col senno di poi, lo si può considerare uno dei dischi più influenti, e belli, degli anni '90.
(disco completo qui: https://tinyurl.com/ypm235s5)
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venerdì 13 settembre 2024
Built to Spill: "There's nothing wrong with love" (1994)
Usciva trent'anni fa oggi "There's nothing wrong with love", secondo album degli americani Built to Spill. Disco clamoroso, rappresenta la consacrazione critica del rinnovato terzetto (con Brett Nelson che sostituisce Brett Netson al basso e Andy Capps che sostituisce Ralph Youtz alla batteria) dopo l'esordio dell'anno precedente ("Ultimate Alternative Wavers"), in uno stile che è già post-grunge e che anticipa gli anni zero, ma con l'energia degli anni novanta e senza l'astenia del gruppo indie medio.
(disco completo qui: https://tinyurl.com/3kv5ymkz)
(disco completo qui: https://tinyurl.com/3kv5ymkz)
giovedì 29 agosto 2024
Oasis: "Definitely Maybe" (1994)
Usciva trent'anni fa oggi "Definitely Maybe", primo album degli Oasis, forse il gruppo più rappresentativo di tutto il brit pop e della Cool Britannia, vero simbolo degli anni novanta inglesi. Originari di Manchester, adoratori dei Beatles, i fratelli Gallagher (Noel, chitarrista e compositore; Liam, cantante e uomo-immagine), litigiosi proletari di origine irlandese, sfondano nelle classifiche con il loro atteggiamento sfrontato e vendono 100'000 copie del disco in quattro giorni. Come per tutti i rocker di successo, le domande fondamentali sono le solite: ci sono o ci fanno? Sono solo dei cloni dei Beatles che si sentono stocazzo, o sono la più grande rockband degli anni novanta? Per l'ardua sentenza tocca aspettare posteri ancora più lontani: trent'anni non sono stati sufficienti a risolvere l'enigma. Nel frattempo, il consiglio è riascoltarsi il loro album d'esordio e goderselo senza sforzarsi a trovare una risposta.
(disco completo qui: https://tinyurl.com/bb9z7m6x)
(disco completo qui: https://tinyurl.com/bb9z7m6x)
venerdì 23 agosto 2024
Jeff Buckley: "Grace" (1994)
Usciva trent'anni fa il primo, e tragicamente unico, album di Jeff Buckley, "Grace". Profondamente influente su entrambe le sponde dell'Atlantico, a dispetto della sua natura di esordio relativamente acerbo, e oggetto di culto degli anni '90, "Grace" occupa un posto speciale nella storia del Rock.
(disco completo qui:
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giovedì 25 aprile 2024
Blur: "Parklife" (1994)
Trent'anni fa oggi usciva "Parklife", terzo album dei Blur. Il singolo "Girls & Boys", #5 nelle classifiche britanniche, diventava uno dei manifesti della 'Cool Britannia' e dell'attacco all'Inghilterra conservatrice, da un angolo però tutto sommato poco politicizzato e molto giovanilista. Satira sociale, humour inglese, melodie orecchiabili, profondità emotiva: un disco superbo che li consacra come una delle migliori band del decennio.
(disco completo qui: https://tinyurl.com/4zphedy4)
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giovedì 28 marzo 2024
Pink Floyd: "The Division Bell" (1994)
Esce trent'anni fa oggi "The Division Bell", quattordicesimo album in studio dei Pink Floyd. Tornati un vero gruppo grazie al tour di "Delicate Sound of Thunder" (1988), il chitarrista David Gilmour, il tastierista Richard Wright e il batterista Nick Mason rientrano in sala di incisione per consegnare il proprio testamento artistico ai posteri, anche se ancora non lo sanno. Per quanto manchino l'unità concettuale e i testi di Roger Waters dall'altro, e un certo controllo di qualità dall'altro, i punti più alti del disco sono ancora capaci di aggiungere qualcosa alla carriera di un gruppo che ha già dato quasi tutto il meglio di sé. Eppure questo scheletro dei Pink Floyd anni settanta, per quanto nostalgico e incompleto, rimane un momento che ha segnato il rock classico degli anni novanta.
(disco completo qui: https://tinyurl.com/2cz6c6vz)
(disco completo qui: https://tinyurl.com/2cz6c6vz)
giovedì 21 marzo 2024
Yes: "Talk" (1994)
Usciva il 21 marzo di trent'anni fa "Talk", album in studio degli inglesi Yes, qui all'ultimo atto della formazione, insieme dal 1983, che comprendeva oltre ai veterani Jon Anderson (voce), Chris Squire (basso) e Alan White (batteria) il chitarrista sudafricano Trevor Rabin e il tastierista originale Tony Kaye. "Talk" è un disco di neo prog anni novanta che per molti è l'ultimo grande album del gruppo, anche a causa della suite "Endless Spring" e di "Walls", canzone scritta con l'ex-Supertramp Roger Hodgson.
(disco completo: https://tinyurl.com/24y9ntuy)
(disco completo: https://tinyurl.com/24y9ntuy)
venerdì 8 marzo 2024
Nine Inch Nails: "The Downward Spiral" (1994)
Usciva trent'anni fa oggi "The Downward Spiral", secondo album dei Nine Inch Nails. Universalmente considerato il capolavoro di Trent Raznor, è un concept album di rock sperimentale e industriale (ispirato a opere come "The Wall" dei Pink Floyd e "Low" di David Bowie) che racconta la parabola autodistruttiva di un nichilista. Con il leader, cantante e chitarrista Trent Reznor e il batterista Chris Vrenna troviamo il chitarrista Adrian Belew (ex-Zappa, ex-Bowie, collaboratore dei Talking Heads e all'epoca membro dei King Crimson), il produttore inglese Flood e il batterista dei Jane's Addiction Stephen Perkins.
(disco completo qui: https://tinyurl.com/393swxct)
(disco completo qui: https://tinyurl.com/393swxct)
venerdì 19 gennaio 2024
Consorzio Suonatori Indipendenti: "Ko de Mondo" (1994)
Il 19 gennaio di trent'anni fa veniva pubblicato "Ko de Mondo", primo album in studio del Consorzio Suonatori Indipendenti, meglio noto come CSI, il gruppo nato dalla dissoluzione dei CCCP (e non a caso chiamato con il nome del nuovo, fragile soggetto internazionale sorto dalla fine dell'Unione Sovietica). Il titolo del disco invece gioca con vari livelli di lettura: Codemondo è un paese in provincia di Reggio Emilia, il disco è stato registrato a Finistère in Bretagna, può rappresentare il 'ko del mondo' occidentale, che giustifica la scelta di infondere forti dosi di musica etnica fra le pieghe di un disco meno punk, più cantautorale, ma distorto secondo le chiavi di lettura degli anni novanta alternativi italiani. E fondamentale per capirli.
(disco completo: http://tinyurl.com/57xwmmtk)
(disco completo: http://tinyurl.com/57xwmmtk)
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