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giovedì 21 dicembre 2023

Lou Reed: "Rock'n'roll Animal" (1973)

Viene inciso il 21 dicembre del 1973 "Rock'n'roll Animal", primo album solista dal vivo del cantautore americano Lou Reed. Si tratta di un disco che, dopo l'insuccesso commerciale di "Berlin", che a sua volta seguiva il disco della consacrazione dell'autore, "Transformer", ristabilisce le credenziali di Lou presso critica e pubblico.



(disco completo: http://tinyurl.com/59uzj4jv)

lunedì 18 dicembre 2023

Black Sabbath: "Sabbath Bloody Sabbath" (1973)

Usciva tra novembre e dicembre di cinquant'anni fa "Sabbath Bloody Sabbath", album dei Black Sabbath e uno dei loro massimi capolavori. Il riff finale del brano eponimo dell'album (in palm muting o stoppata che dir si voglia) è forse il momento in cui l'heavy metal si fa adulto e si affranca in un certo senso dall'hard rock. Un disco devastante in ogni suo brano, fatto di momenti straordinari che hanno segnato la storia del rock duro e del metallo pesante per decenni. L'ultimo capolavoro di Ozzy assieme ai Black Sabbath.



(disco completo qui: https://tinyurl.com/6tt6xx2m)

giovedì 7 dicembre 2023

Emerson Lake & Palmer: "Brain Salad Surgery" (1973)

Usciva oggi, cinquant'anni fa, "Brain Salad Surgery", quarto album in studio del trio progressive britannico Emerson, Lake & Palmer. Numero 2 nel Regno Unito nonostante "Karn Evil 9" duri 29 minuti, forse grazie al singolo "Still... You turn me on", che ancora passa in radio a distanza di decenni. Copertina geniale dell'artista svizzero H.R. Giger. L'album è considerato uno dei più evidenti esempi dell'involuzione e degli eccessi del progressive rock (curiosamente, assieme a un altro disco uscito lo stesso giorno, "Tales from Topographic Oceans" degli Yes), sebbene per molti fan del gruppo si tratti di una delle loro opere migliori, e forse del loro ultimo capolavoro.



(disco completo qui: https://tinyurl.com/4zbzsuer)

Yes: "Tales from Topographic Oceans" (1973)

Esce cinquant'anni fa oggi "Tales from Topographic Oceans", album in studio dei prog rocker britannici Yes. Doppio LP gargantuesco, concept album spirituale e messianico, concepito dal cantante Jon Anderson e dal chitarrista Steve Howe, è formato da quattro sole tracce di oltre venti minuti, ognuna delle quali occupa un lato. L'album è considerato uno dei più evidenti esempi dell'involuzione e degli eccessi del progressive rock (curiosamente, assieme a un altro disco uscito lo stesso giorno, "Brain Salad Surgery" di Emerson, Lake & Palmer), e porta Rick Wakeman a lasciare il gruppo per l'esasperazione con il materiale tematico proposto. È la prima volta in studio con il gruppo per il batterista Alan White, subentrato l'anno precedente a Bill Bruford. La copertina del disco, opera di Roger Dean, è considerata una delle migliori della storia del rock.



(disco completo: https://tinyurl.com/mr2tdv5f)

mercoledì 6 dicembre 2023

Cochi & Renato: "Il poeta e il contadino" (1973)

Cinquant'anni fa oggi veniva pubblicato "Il poeta e il contadino", primo album in studio del duo comico formato da Cochi Ponzoni e Renato Pozzetto. Piccolo capolavoro di comicità surreale, scritto e arrangiato in larga parte con il contributo geniale di Enzo Jannacci.



(disco completo qui: https://tinyurl.com/4rej2rc3)

sabato 2 dicembre 2023

Franco Battiato: "Sulle corde di Aries" (1973)

Esce nel dicembre di cinquant'anni fa "Sulle corde di Aries", terzo album del cantautore e musicista catanese Franco Battiato. Dopo il tour di "Pollution", Battiato decide di 'depurarsi' delle violenze elettriche, compie un viaggio a New York, va in tour con Stomu Yamashta, e approfondisce lo studio dei sintetizzatori. Il prodotto è questo disco alla confluenza fra progressive, psichedelia e musica cosmica, fra i più apprezzati dalla critica del suo primo periodo creativo. Ruolo di primo piano per Jutta Nienhaus, cantante degli Analogy.



(disco completo qui: https://tinyurl.com/7373h5ux)

giovedì 16 novembre 2023

Kinks: "Preservation Act 1" (1973)

Usciva cinquant'anni fa oggi "Preservation Act 1" dei britannici Kinks. Si tratta del disco che segna il tracollo commerciale di quello che fu uno dei grandi gruppi degli anni sessanta inglesi. Ciò nonostante, l'album resta validissimo e inaugura per il gruppo un'era di quattro concept album narrativi che, probabilmente a causa del continuo insuccesso, diverranno sempre più confusi col tempo.



(disco completo: https://tinyurl.com/5x9c598f

giovedì 12 ottobre 2023

Genesis: "Selling England by the Pound" (1973)

Secondo le cronache, il 12 ottobre di cinquant'anni fa usciva "Selling England by the Pound", quinto disco in studio dei prog rocker britannici Genesis, e per molti loro capolavoro, oltre che capolavoro assoluto del genere e uno dei dischi più amati del progressive. Più recentemente si è ipotizzato che il disco fosse uscito tre settimane prima, nella seconda metà di settembre. Questo non cambia la necessità di celebrare adeguatamente uno dei dischi più belli, nel senso romantico del termine, della storia del rock. "Firth of Fifth" rappresenta forse la canzone simbolo di tutto il genere progressive.



(disco completo: https://tinyurl.com/5pjsmnsx)

giovedì 5 ottobre 2023

Caravan: "For girls who grow plump in the night" (1973)

Il 5 ottobre di cinquant'anni fa vedeva la luce "For girls who grow plump in the night", quinto album dei britannici Caravan, fra i principali esponenti della cosiddetta, informale scuola di Canterbury del progressive inglese. Perso il bassista Richard Sinclari, egregiamente sostituito da un altro cantante-strumentista come John G. Perry, il gruppo ritrova il cugino David Sinclair e aggiunge un quinto uomo, il violinista Geoffrey Richardson, all'impasto sonoro. Probabilmente l'ultimo disco fondamentale della formazione, che sarà piagata da continui cambi di organico negli anni successivi.



(disco completo: https://tinyurl.com/mm9taawr)

sabato 30 settembre 2023

Brian Eno: "Here Come the Warm Jets" (1973)

Nel settembre di cinquant'anni fa veniva inciso "Here Come the Warm Jets", primo album solista di Brian Eno, all'epoca transfuga dai Roxy Music. Il geniale architetto sonico realizza il primo capolavoro di una grandiosa carriera, mescolando prog rock, glam rock, space rock, Canterbury, sensibilità pop e musicisti di razza superiore (Robert Fripp, John Wetton, Phil Manzanera, Andy MacKay, Paul Thompson, Simon King, Paul Rudolph e molti altri).



(disco completo qui: https://tinyurl.com/5664333b)

Lucio Battisti: "Il nostro caro angelo" (1973)

Usciva nel settembre di cinquant'anni fa "Il nostro caro angelo", album del cantautore italiano Lucio Battisti. Uno fra i dischi sperimentali del cantautore reatino, famoso solo per la conosciutissima "la collina dei ciliegi" ma in realtà fra i dischi più cupi e oscuri della coppia Battisti-Mogol, caratterizzato però anche da improvvisi sprazzi di luce abbagliante.



(disco completo qui: https://tinyurl.com/4e4a3tky

sabato 23 settembre 2023

Bruce Springsteen & the E-Street Band: "The Wild, the Innocent and the E-Street Shuffle" (1973)

Il 23 settembre di cinquant'anni fa esce "The Wild, the Innocent and the E-Street Shuffle", secondo album del cantautore e rocker americano Bruce Springsteen. Probabilmente il primo vero cantautore rock moderno, Springsteen e la sua E-Street Band imprimono con questo disco una ulteriore trazione che unisce indissolubilmente rock e cantautorato, artista solista e band di accompagnamento, innestandosi sulla strada iniziata da Bob Dylan con la Band ma in un contesto completamente originale. Primo capolavoro di una carriera splendida, diverso dal Boss più conosciuto ma altrettanto geniale.



(disco completo: https://tinyurl.com/3nsmc647)

giovedì 21 settembre 2023

Gentle Giant: "In a glass house" (1973)

Cinquant'anni fa oggi vedeva la luce "In a glass house", quinto album dei prog rocker britannici Gentle Giant, fra i maestri del genere. Qui il gruppo realizza uno dei suoi dischi più astratti e astrusi, ma allo stesso tempo geniali, nonostante la partenza di Phil Shulman, uno dei fratelli fondatori del gruppo stesso.



(il disco completo si può ascoltare qui: https://tinyurl.com/4adt9j8w)

giovedì 31 agosto 2023

Rolling Stones: "Goats Head Soup" (1973)

Esce il 31 agosto di cinquant'anni fa "Goats Head Soup", album dei Rolling Stones. Per molti critici, tra cui Lester Bangs, si tratta del primo disco della decadenza ("è dove l'immagine degli Stones cominciò a eclissare i loro traguardi artistici", S.T. Erlewine), sebbene contenga ancora classici come la celeberrima "Angie" e raggiunga il #1 in classifica sia in USA che in UK. Inciso in gran parte fuori dall'Inghilterra per motivi fiscali, è l'ultimo prodotto da Jimmy Miller, importante collaboratore del gruppo fin dal 1968.



(disco completo qui: https://tinyurl.com/4hcwhyab)

Pooh: "Parsifal" (1973)

Il 31 agosto di cinquant'anni fa viene stampato "Parsifal", disco dei Pooh. Influenzato dalla popolarità in Italia del progressive rock, è uno degli album che mette maggiormente in mostra le capacità strumentali del quartetto, qui per la prima volta nella formazione classica (Roby Facchinetti alle tastiere, Dodi Battaglia alle chitarre, Red Canzian al basso e Stefano d'Orazio alla batteria). Valerio Negrini continua a collaborare come co-autore. Il più famoso brano del disco è certamente la maestosa title-track, illuminata in particolare dalla chitarra di Dodi.



(disco completo: https://tinyurl.com/mr2nn9he)

martedì 18 luglio 2023

Festa Mobile: "Diario di Viaggio della Festa Mobile" (1973)

Il 18 luglio di cinquant'anni fa veniva stampato il "Diario di Viaggio della Festa Mobile", unico album della Festa Mobile, gruppo di progressive rock formato a Roma dai fratelli Boccuzzi, originari di Monopoli. Musicisti di assoluto livello, anche impiegati come sessionmen nel contemporaneo musical "Jacopone" con Gianni Morandi, non ebbero però successo e il gruppo si sciolse. I fratelli Boccuzzi fondarono il Baricentro, uno dei più importanti gruppi fusion italiani, mentre il chitarrista solista Alessio Alba divenne un esperto di strumenti asiatici.



(disco completo: https://tinyurl.com/mv9nf3ah)

giovedì 13 luglio 2023

Queen: "Queen" (1973)

Esce cinquant'anni fa oggi il disco d'esordio eponimo dei Queen. Dopo fatiche e insuccessi, i ragazzi ottengono un contratto discografico promettente e realizzano un esordio di estroversa, insopprimibile fantasia e varietà, che mescola Genesis e Led Zeppelin a cori beatlesiani e un look da glam rock, mantenendo però una fortissima impronta personale. Spiccano le personalità del cantante e pianista Freddie Mercury e del chitarrista Brian May. È l'inizio di una splendida avventura musicale.



(disco completo qui: https://tinyurl.com/37yrh8pd)

Jethro Tull: "A Passion Play" (1973)

Usciva cinquant'anni fa oggi "A Passion Play", settimo album dei Jethro Tull e certamente il più controverso fra i dischi dell'era classica del gruppo. Dopo la scherzosa, riuscitissima, perfetta parodia del concept album progressive "Thick as a brick", Ian Anderson e i suoi si fanno ingolosire dall'idea e decidono di proporre un concept album serio. Le sedute di registrazione al Chauteau d'Herouville, dove hanno registrato Elton John e Rolling Stones, vanno però malissimo e il gruppo cancella la sua prima idea per riscrivere velocemente il lavoro come una sorta di incrocio fra una via crucis e un inferno dantesco moderni. Tentativo non da disprezzare, ma verboso, prolisso e contorto. Uno dei dischi che, in quel periodo, furono identificati senza appello come esempio dei crescenti eccessi del progressive rock.



(disco completo con tracce extra: https://tinyurl.com/37yrh8pd)

giovedì 6 luglio 2023

Jackson Heights: "Bump'n'grind" (1973)

Veniva stampata oggi l'edizione italiana di "Bump'n'grind", quarto e ultimo album dei Jackson Heights, gruppo fondato nel 1970 da Lee Jackson, ex-bassista dei prog rocker britannici Nice, celebri per avere lanciato la carriera del tastierista Keith Emerson. Divenuti a partire dal secondo album un trio di cantautori tra folk e prog formato da Jackson, dal chitarrista John McBurnie e dal tastierista Brian Chatton, si avvalgono qui della collaborazione di amici di preclara fama come i batteristi Mike Giles e Ian Wallace (entrambi ex-King Crimson) e concepiscono il loro disco più barocco, per il quale si avvalgono anche del contributo di una orchestra di archi arrangiata e diretta da Ian Green. Il disco ha poco successo come gli altri, e Jackson chiude la saracinesca sul progetto per riunirsi al batterista Brian Davison (altro ex-Nice) per fondare i Refugee con il tastierista svizzero Patrick Moraz.



(disco completo: https://tinyurl.com/8fxv2wd2)

giovedì 25 maggio 2023

Mike Oldfield: "Tubular Bells" (1973)

Cinquant'anni fa oggi usciva uno dei debutti discografici solisti più incredibili della storia del rock: "Tubular Bells" del chitarrista inglese Mike Oldfield. Era anche il primo disco pubblicato dalla neonata Virgin Records, fondata da Richard Branson, proprietario prima di un negozio di dischi e poi di uno studio di produzione assieme a Nik Powell. Grazie al suo suggestivo impiego nella colonna sonora del film "L'Esorcista" di William Friedkin, "Tubular Bells" si impose clamorosamente anche dal punto di vista commerciale, pur essendo una suite di rock progressivo puramente strumentale che si dipana senza interruzioni su due facciate.



(disco completo qui: )

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