Nell'ottobre di cinquant'anni fa vede la luce "Borboletta", sesto album in studio dei Santana - si tratta dell'ultimo della loro fase maggiormente jazz rock, l'ultimo col batterista originale Michael Shrieve e col cantante Leon Patillo. Tra gli ospiti di peso troviamo la cantante Flora Purim, suo marito - il percussionista Airto Moreira, il bassista Stanley Clarke e il batterista Leon Chancler.
(disco completo: https://tinyurl.com/34edfvxp)
Gli anni settanta furono per il chitarrista Carlos Santana un periodo alquanto creativo, proficuo e prolifico. "Borboletta", pubblicato nell'ottobre del 1974, è il quinto album della sua band Santana a partire dal 1970, ma a questi cinque lavori vanno affiancati il triplo disco dal vivo Lotus (1973) e le tre collaborazioni dal vivo e in studio con Buddy Miles ("Carlos Santana & Buddy Miles! Live!", 1972), John McLaughlin ("Love Devotion Surrender", 1973) e Alice Coltrane ("Illuminations", 1974). Per chi non ha perso interesse in Carlos dopo la svolta spirituale di "Caravanserai" (1971), si tratta probabilmente della fase più interessante della carriera del nostro chitarrista messicano.
"Borboletta" prende il via da una ennesima folgorazione sulla via di Damasco, quella di Carlos Santana per la musica del percussionista brasiliano Airto Moreira e di sua moglie Flora Purim, che avevano pubblicato l'anno precedente l'album "Butterfly Dreams". Santana invita i due a collaborare alla stesura di "Borboletta", e con loro invita anche il bassista afroamericano Stanley Clarke, virtuoso dello strumento che aveva collaborato all'album dei due coniugi brasiliani.
"Borboletta" rappresenta in un certo senso il punto a questa prima fase della carriera di Carlos & soci: sebbene non manchino momenti elevati ("Moonflower", 1977) e sperimentazioni ("the Swing of Delight", 1980) anche nella seconda metà degli anni settanta, la sequenza di dischi di alto livello verrà anche interrotta da inciampi e momenti minori.
Il lato A del disco gode di un migliore equilibrio fra brani cantati e brani strumentali: agli effetti sonori di "Spring Manifestations", curati da Moreria & Purim, segue lo strumentale "Canto de los Flores", firmato dal tastierista Tom Coster, dopo il quale arrivano tre ottime canzoni, "Life Is Anew", l'aggressiva, funkeggiante "Give and Take" e "One with the Sun" (composta dal sassofonista di Sly & the Family Stone, Jerry Martini, e colorata da un altro tipico assolo di Carlos). Chiude la facciata lo strumentale "Aspirations", con il sax di Jules Broussard e il basso di Stanley Clarke in primo piano.
Il lato B si apre con la tutto sommato scontata "Practice what you preach", seguita dall'ottima "Mirage", composta dal nuovo cantante Leon Patillo (che se ne andrà nel 1975 per poi rientrare nel 1977 in tempo per l'album "Festival"), caratterizzata da un ritmo incalzante e da un tema vocale irresistibile.
Il finale del disco è tutto occupato da una suite di latin fusion della durata di tredici minuti, divisa in tre parti, in cui Stanley Clarke sostituisce il bassista del gruppo David Brown (rientrato dopo alcuni anni di assenza) e Leon Chancler e Airto Moreira prendono il posto del batterista originale Michael Shrieve (che abbandona il gruppo dopo la pubblicazione dell'album, proprio in favore di Chancler), il tutto accompagnato dai suggestivi vocalizzi di Flora Purim; sicuramente la qualità dell'esecuzione è elevata e alcuni momenti alternano energia, commozione ed entusiasmo, anche se forse il lavoro si sarebbe potuto scorciare di due o tre minuti per dargli più efficacia. Conclude il disco, specularmente alla sua apertura, un intervento solista di Airto Moreira a voce e percussioni.
Tutto sommato in "Borboletta" non c'è gran che di nuovo rispetto a "Caravanserai" e "Welcome", ma il disco si difende più che bene e piacerà molto ai fan dei Santana e del Carlos Santana della sua fase più latin jazz e fusion. La rimpiangeremo.
- Prog Fox
#santana:
#leonpatillo (voce: #3-5, #7-8; pianoforte, piano elettrico & organo: #3-5,#8)
#julesbroussard (sax soprano & tenore: #4,6,9,11)
#carlossantana (chitarre: #3-5, #7-11; percussioni: #2,7,8,9; voce: #11)
#tomcoster (pianoforte, piano elettrico, organo & sintetizzatore)
#davidbrown (basso elettrico: #2,4,5,7,8)
#michaelshrieve (batteria, #2-5, #7-8)
#armandoperaza (percussioni: #2-6,8,10; sax soprano: #10)
#joséareas (percussioni; #2-4)
ospiti:
#stanleyclarke (basso elettrico: #6, #9-11)
#leonchancler (batteria: #6,9)
#airtomoreira (batteria, percussioni & voce: #1, 10-12)
#florapurim (voce: #1, 11)
#michaelcarpenter (ecoplex: #2)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
ARTISTI IN ORDINE ALFABETICO: # -- A -- B -- C -- D -- E -- F -- G -- H -- I -- J -- K -- L -- M -- N -- ...
-
Il 25 settembre marcava il compleanno del cervelloticamente titolato "1.Outside: The Nathan Adler Diaries: A Hyper Cycle", ventesi...
-
ARTISTI IN ORDINE ALFABETICO: # -- A -- B -- C -- D -- E -- F -- G -- H -- I -- J -- K -- L -- M -- N -- ...

Nessun commento:
Posta un commento