venerdì 16 gennaio 2026

Be-Bop Deluxe: "Sunburst Finish" (1976)

Usciva cinquant'anni fa oggi "Sunburst Finish", terzo album dei prog rocker britannici Be-Bop Deluxe. Si tratta dell'ennesimo, ottimo disco della muscolare formazione guidata dal chitarrista extraordinaire Bill Nelson.



(disco completo qui: "Sunburst Finish")

Giunti al terzo album, secondo della formazione classica che comprende il chitarrista e cantante-autore primario Bill Nelson, il bassista e seconda voce Charlie Tumahai, il batterista Simon Fox e il tastierista Andy Clark, i Be-Bop Deluxe si presentano ancora una volta tra i migliori interpreti di un prog rock melodico, sentimentale e moderno, che sfugge le strizzate d'occhio alla musica classica e romantica di Jethro Tull, Gentle Giant, Yes e primi King Crimson, toccando anzi persino una personale forma di futurismo in "Life in the Air-Age". L'unica concessione al neoclassicismo prog sono gli arrangiamenti orchestrali dell'elaborata "Crystal Gazing", curati da Andrew Powell dell'Alan Parsons Project.

I pezzi sono tutti relativamente brevi, niente suite o brani dilatati, ma solo e sempre rocker: Bill Nelson e soci vanno dritto al punto e colpiscono duro al cuore, come nel brano di apertura "Fair Exchange"; nel blues prog "Like an old blues"; nel successo di critica e pubblico "Ships in the Night", sentimentalismo rock che diviene il loro maggiore successo di carriera (con il fratello di Bill, Ian, al sax contralto). In molti di questi brani non manca un lirismo inebriante, che si esprime al suo meglio in un'altra canzone dagli sviluppi melodici sorprendenti, "Heavenly Homes".

La chitarra meravigliosa e lirica di Bill Nelson naturalmente infonde un calore bianco a tutto il disco: gli assoli di "Crying in the Sky", il riff melodioso e selvaggio di "Sleep that Burns", probabilmente il pezzo migliore del lotto, anche grazie agli intarsi di tastiera di Andy Clark, e le evoluzioni della conclusiva "Blazing Apostles", un pezzo che anticipa quasi i Rush di fine decennio con un originale e conciso ritornello che farà alzare più di un sopracciglio tra gli ascoltatori.

Come per gli altri album dei Be-Bop Deluxe, siamo in presenza di un disco di ottimo livello, che ha poco di rivoluzionario, come poco di rivoluzionario hanno gli album del prog rock classico di metà anni settanta, ma che farà correre brividi lungo la schiena agli appassionati del genere, soprattutto di quelli che ne apprezzano le versioni più muscolari e melodiche.

- Prog Fox


#bebopdeluxe:
#billnelson (voce, chitarre, armonica, campane tubolari)
#andyclark (tastiere)
#charlietumahai (basso elettrico & voce)
#simonfox (batteria & percussioni)

ospiti:
#iannelson (sax contralto)
#andrewpowell (arrangiamenti orchestrali)

Nessun commento:

Posta un commento

ARTISTI IN ORDINE ALFABETICO:   #  --  A  --  B  --  C  --  D  --  E  --  F  --  G  --  H  --  I  --  J  --  K  --  L  --  M  --  N  --  ...